Malefico spread

Il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, ha lanciato un allarme riguardante l’Europa, che non è più governata dalle istituzioni democratiche ma dallo spread. “I cittadini – ha detto ieri Vegas –  non accettano di pagare per scelte su cui non sono chiamati a decidere”. Vegas ha aggiunto  che le agenzie di rating, così  importanti nel far crescere gli spread, hanno carenze organizzative. Vi sono certo problemi con riguardo a questi fattori esogeni.
22 AGO 20
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Il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, ha lanciato un allarme riguardante l’Europa, che non è più governata dalle istituzioni democratiche ma dallo spread. “I cittadini – ha detto ieri Vegas – non accettano di pagare per scelte su cui non sono chiamati a decidere”. Vegas ha aggiunto che le agenzie di rating, così importanti nel far crescere gli spread, hanno carenze organizzative. Vi sono certo problemi con riguardo a questi fattori esogeni. Ma essi avrebbero una minore rilevanza se la finanza internazionale fosse sottoposta dai governi a regole come la Volcker rule sulla separazione fra credito e trading finanziario e questo fosse regolamentato. Le carenze politiche valgono, a maggior ragione, per l’Europa che si lascia gestire dagli spread anziché dalla volontà democratica. E la mancanza di un vero governo politico europeo genera lo strapotere dello spread. Manca una coesione fra l’Eurozona e gli altri stati dell’Europa per la politica monetaria, la regolamentazione dei mercati e il coordinamento fiscale. Ma soprattutto latita l’unità politica necessaria per evitare di essere in balìa di fattori esterni.
Il dramma della Grecia è emblematico di questo vuoto politico. Se la si lascia fallire, si apre una crisi finanziaria con grave contagio. Ma perché ciò non avvenga ci sono teoricamente due vie, per diverse ragioni precluse. La prima è quella di aiutarla tramite la Bce, nonostante essa vìoli gli accordi, per difendere l’euro. La soluzione di commissariarla è preclusa dal vuoto istituzionale esistente. Ci sarebbe una terza via, quella della crescita, con strumenti europei. Ma qui non mancano le istituzioni, bensì la volontà politica. Così lo spread ha libero campo.